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Myanmar: Yangon alla scoperta della città

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Il mio viaggio alla scoperta del Myanmar inizia dalla città più rappresentativa e iconica di questo meraviglioso paese, l’ex capitale Yangon,.

Cosa vedere, dove mangiare, dove dormire e tanti consigli utili per orientarvi al meglio.

Yangon rappresenta per la maggior parte dei viaggiatori la prima tappa per iniziare ad immergersi nella cultura birmana con le sue strade trafficate, i marciapiedi ricchi di bancarelle e odori pungenti , le pagode dorate e la sua gente sempre sorridente

La visita della città parte dal quartiere di Chinatown dove ho trovato una sistemazione per tre giorni in un hotel molto carino in posizione strategica per muoversi a piedi: Hotel Balmi

Con una camminata piacevole attraverso un quartiere vivace si raggiunge la Sule Pagoda che svetta con la sua guglia dorata nel bel mezzo di una rotonda spartitraffico

SULE PAGODA

INGRESSO 2 $

Secondo la leggenda la sua costruzione risale a circa 2500 anni fa, la sua stupa lastricata d’oro alta 46 metri contiene al suo interno la reliquia del cappello sacro del Buddha.

Come in tutti i luoghi sacri birmani é obbligatorio togliersi scarpe e calzini per entrare.

Al suo interno troviamo pochi turisti e molti fedeli e forse questo aspetto rende l’atmosfera ancora più suggestiva.

YANGON COLONIALE

Proseguendo a piedi nei dintorni troviamo molti palazzi in stile coloniale , traccia tangibile dell’occupazione inglese: dal municipio chiamato City Hall proseguendo alla corte di giustizia, per concludere la passeggiata e riposarsi al Mahabandula Park dove i birmani sono soliti scambiare due chiacchiere con i turisti.

In questo parco spicca un obelisco bianco alto 50 metri che é l’ Indipendence Monument e nelle vicinanze si può notare il complesso di mattoni rossi del Ministers Office tutt’ora chiuso al pubblico.

Nei dintorni possiamo trovare le tipiche sale da tea, dove si possono gustare piatti tipici della cucina birmana in un ambiente moderno e conviviale.

Consiglio Rangoon Tea House anche per assaggiare l’ampia varietà di tea offerta, mangiare un dolce fatto in casa o per un pranzo veloce.

SHWEDAGON PAGODA

INGRESSO 8 $

Dalla piazza del municipio in mezz’ora di camminata si raggiunge il simbolo di Yangon la famosa Shwedagon Pagoda. Come in tutte le pagode si può entrare solo scalzi e a gambe coperte.

Camminando attorno alla sua stupa placcata d’oro alta 98 metri,l’ energia che si respira qui é incredibile, centinaia di fedeli e monaci che pregano, fanno offerte, accendono candele e incensi .

Basta soffermarsi solo ad osservare quello che accade intorno in un atmosfera incredibile quasi surreale.

All’ora del tramonto, quando il sole arancione irradia la sua luce in questo luogo sacro tutto diventa ancora più mistico e coinvolgente, e ci si ritrova immersi in un luogo senza tempo.

BOTATATUNG PAGODA

INGRESSO 2 $

Nel centro di Yangon non lontano dal quartiere di Chinatown vicino al fiume troviamo la Botataung Pagoda.

La sua particolarità è che al suo interno si può percorrere un corridoio le cui pareti sono ricoperte d’oro e , non essendo molto frequentata dai turisti ma sopratutto da fedeli l’esperienza risulterà autentica e molto spirituale.

Inoltre all’interno del complesso troviamo anche una statua in bronzo del Buddha e un padiglione dove vengono venerate le statue dei nat.

CHINATOWN

É un quartiere vivace e centrale dove ho passato i tre giorni di permanenza a Yangon. Per gli amanti dello street food c’é solo l’imbarazzo della scelta.

Il mio consiglio é di perdersi per le sue vie piene di mercati colorati che vendono ogni genere di cose, frutta, verdura , tessuti, oro e chi più ne ha più ne metta.

Senza dimenticare le bancarelle di betel onnipresenti in ogni angolo della strada. Si tratta di una foglia di tabacco mischiata a calce che i birmani masticano e sputano, per questo ovunque noterete delle macchie rosse per terra.

CONSIGLI UTILI

VISTO: fino a ottobre 2020 se arrivate in aereo nei principali aeroporti come Yangon e Mandalay il visto turistico lo potete richiedere direttamente all’arrivo. Costo 50$ portare due foto tessere.

CAMBIO: la moneta ufficiale é il Kyat consiglio di cambiare direttamente all’ aeroporto , al contrario di altri paesi qui il cambio é favorevole.

INTERNET/ SIM CARD: il wifi é presente in tutti gli alberghi , se avete bisogno di una connessione anche fuori potete fare una sim card birmana in uno dei tanti negozi di telefonia che trovate in città. Il costo é irrisorio potete scegliere quanti gb e successivamente ricaricare.

VACCINI: nessun vaccino é obbligatorio, per qualsiasi dubbio consultare il proprio medico. Usare le solite precauzioni igieniche sanitarie.

Ricordatevi che in tutti i templi é obbligatorio entrare scalzi e a gambe coperte. I birmani usano il longyi , tipica gonna che usano sia uomini che donne.

Molti negozi li vendono, pratica da tenere nello zaino per poi utilizzarla per entrare nei luoghi sacri e da portare a casa come souvenir.

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