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MESSICO RIVIERA MAYA:Città, siti e cenotes

El Castillo TulumEl Castillo Tulum

Dopo un mese on the road passato nella parte caraibica del Messico chiamata riviera Maya, ho voluto scrivere questa guida utile per chi come me volesse intraprendere un viaggio alla scoperta dei siti, delle città e dei cenotes più belli di questo tratto di costa.

La riviera Maya si trova trova sulla costa caraibica dello stato del Quintana Roo a Nord-est della penisola dello Yucatan.

Atterando all’aeroporto di Cancun la prima tappa del mio viaggio parte da :

1.ISLA MUJERES

Raggiungibile tramite moderni traghetti della compagnia Ultramar che partono ogni trenta minuti dal porto di Cancun per tutto il giorno , è una località molto turistica e nei mesi di alta stagione può risultare molto affollata.

Chiamata così per il ritrovamento di alcune statue femminili all’interno di un tempio, l’isola offre spiagge bianche e mare turchese in un’atmosfera molto rilassante.

Noleggiate un golf cart o un motorino per esplorare l’isola da nord a sud e ammirate i suoi splendidi panorami , fermatevi a Playa Norte considerata una delle più belle spiagge del Messico.

Occhio ai prezzi che in alta stagione dicembre/gennaio sono improponibili ,sopratutto per dormire, é possibile visitarla anche in giornata da Cancun partendo la mattina con il primo traghetto e tornando la sera.

2. EK BALAM

Noleggiando una macchina oppure con autobus ADO , comodi e con tutti i confort, in poco più di quattro ore si raggiunge Valladolid , città in stile coloniale ottima come base per visitare le rovine di Ek Balam.

Un sito archeologico Maya immerso nel verde della foresta , non è affollato quindi si può godere a pieno del fascino di queste rovine che testimoniano la ricchezza che godeva questa capitale che dominava una regione molto popolata.

Dopo la visita ci si può rinfrescare nel vicino Cenote X’Canche molto grande e raggiungibile con una camminata di un chilometro e mezzo oppure per pochi pesos noleggiando una bicicletta.

3. CHICHÉN ITZÁ

Nella lista delle dieci cose da vedere sulla Riviera Maya non può mancare il sito archeologico più famoso rappresentato dalla sua piramide .

Raggiungibile sempre da Valladolid bisogna andare molto presto la mattina per godere a pieno delle sue bellezze senza la folla delle ore centrali della giornata .

Il complesso di Chichén Itzá , dichiarato patrimonio dell’umanità UNESCO nel 1988, comprende diversi edifici ; fra i più celebri la famosa piramide di Kukulkan detta El Castillo ,che si presenta maestosa appena entrati, l’osservatorio astronomico e il tempio dei guerrieri.

Il sito è molto grande e comprende anche un cenote che i Maya usavano per fare i sacrifici alle divinità , non è balneabile.

4. UXMAL

Da Valladolid a Mérida in due ore di strada per fare tappa al maestoso sito archeologico di UXMAL , meno frequentato , perché lontano dalle classiche rotte turistiche.

In un atmosfera rilassata e circondati dalla foresta  si possono ammirare  le architetture maya  in un ottimo stato di conservazione.

Partendo dall’elemento architettonico più significativo che é la Piramide dell’indovino , si passa per il quadrilatero delle Monache, il classico campo da gioco della pelota, il palazzo del Governatore e per finire la Gran Piramide alta 32 metri, da dove si gode il panorama .

5. CENOTE DE CUZUMA 

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Leggendo sulla Lonley Planet di questi meravigliosi cenote e incuriosito dalle recensioni positive con l’aiuto dell’app maps.me ( funge da navigatore offline) sono riuscito a raggiungere la piccola località di Cuzuma.

Da qui  si prende  un carretto su rotaie trainato da cavalli per andare alla scoperta dei cenote più belli e nascosti che ho visto in questo viaggio in Messico.

Ci sono tre fermate di mezz’ora circa per poter esplorare e fare il bagno nelle acque limpide, i primi due cenote sono veramente spettacolari; acqua cristallina, la luce che filtra solamente da una piccola apertura e pochissima gente rendono l’atmosfera veramente surreale.

È sicuramente una tappa d’obbligo per chi ha tempo di esplorare zone meno frequentate dal turismo e godersele in piena libertà .

6. TULUM 

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Raggiungibile sempre con i comodi autobus dell’ADO le rovine maya di Tulum dopo Chichén Itzá sono le più famose di questo tratto di  costa yucateca.

Molto scenografiche per El Castillo situato su una scogliera che cade  picco sul  mare dei Caraibi , il sito é molto frequentato ma ben tenuto immerso in una vegetazione lussureggiante .

Per raggiungerle c’é la possibilità di prendere un piccolo trenino che per pochi pesos vi porta all’ingresso , opzione sconsigliata in quanto la passeggiata é piacevole, oppure direttamente da Tulum pueblo si può noleggiare una bici (7 dollari al giorno) che attraverso  una nuova pista ciclabile in 5 minuti vi porta direttamente all’entrata .

Il sito archeologico di Tulum è aperto al pubblico tutti i giorni dalle 8 alle 17 e il biglietto d’ingresso costa 57 pesos messicani, che corrispondono a circa tre euro.

7. RISERVA DELLA BIOSFERA DI SIAN K’AN

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Sempre da Tulum , alla fine del tratto di spiaggia pubblica dove si trovano i più esclusivi Beach club , hotel e ristoranti, si entra nella riserva della biosfera di Sian K’an, un area protetta dichiarata patrimonio dell’umanità dell’UNESCO dal 1987 che vanta una barriera corallina seconda in termini di grandezza solo a quella Australiana.

Le escursioni che partono da Tulum (100 dollari a persona), comprendono la visita della laguna con una lancia (imbarcazione tipica) per poter ammirare le varie specie animali che la popolano.

Per i più avventurosi si può noleggiare una bicicletta sempre da Tulum pueblo e raggiungere in circa un ora e mezza ( ultimo tratto di strada sterrata) la spiaggia incontaminata che fa parte di questa riserva e trascorre una giornata senza turisti in un angolo di paradiso.

Portarsi da bere e mangiare perché priva di strutture e qualsiasi servizio, ma ne vale veramente la pena.

8. GRAN CENOTE

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Il Gran Cenote si trova a Tulum , raggiungibile in bici o per pochi pesos in taxi , è molto turistico ma merita una visita per un bagno rinfrescante nelle sue acque turchesi .

L’ingresso é abbastanza caro circa 15 Euro a persona, una volta entrati è presente  un area verde molto curata dove ci si può rilassare su delle amache.

Il cenote é semiaperto con delle grotte che collegano due entrate , fermatevi qua a fare un bagno nelle sue acque limpide e scattare delle foto, mezza giornata é sufficiente anche perché estremamente affollato.

9. COBÀ

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Con un  Taxi collectivo che si può prendere a Tulum pueblo fermata di fronte piazza del municipio (70 pesos a persona), in 30 minuti si raggiungono le rovine di Cobà. 

Immerso in una fitta giungla il sito é molto vasto e con un risciò si possono visitare  i vari edifici prima di arrivare alla grande piramide di Nohoch Mul che con i suoi 42 metri di altezza è la piramide più alta di tutta la penisola ed è così imponente da far capolino sopra la giungla. 

Il panorama che si vede dalla cima é sensazionale e ripaga tutta la fatica fatta per salire i ripidi gradini, se soffrite di vertigini non salite, oppure fatevi coraggio perché ne vale veramente la pena.

10.LAGUNA DI BACALAR

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Con autobus ADO da Cancun 4 ore circa o da Tulum 2 ore e mezza si raggiunge la laguna di Bacalar, chiamata la laguna dei sette colori per le sfumature che assumono le sue acque si trova al confine con il Belize .

Uno dei posti più belli della Riviera Maya e poco frequentato dal turismo di massa perché lontano dalle più blasonate Cancun e Playa del Carmen, é il luogo ideale per rilassarsi e farsi cullare dalle sue acque dolci e limpide.

La cittadina offre numerose sistemazioni che si affacciano sulla laguna, ottimi ristorantini che si concentrano tutti nella piazza principale lo zocalo da segnalare (la Playta), e  la possibilità di noleggiare kayak oppure una barca per scoprire gli angoli nascosti di questo paradiso dai colori incredibili.( per noleggio consiglio Cocalitos)

Qua sembra che il tempo si sia fermato , é un posto magico che é riuscito a preservarsi nonostante lo sviluppo incontrollato di questi ultimi anni .

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