VIAGGI

KENYA: tra safari e spiagge paradisiache

fullsizeoutput_209Jacaranda Beach Kenya
  • Stato: Kenya, capitale Nairobi
  • Moneta ufficiale: scellino keniota ( 1 scellino = 0,85 euro)
  • Vaccinazioni obbligatore:  profilassi antimalarica consigliata solo nelle zone interne, si può acquistare il malaria Kit direttamente in loco in alternativa alla profilassi più efficace e sicuro.
  • Fuso orario: + 2 ore rispetto all’Italia
  • Clima : il periodo più caldo in Kenya è febbraio-marzo, mentre il più fresco è luglio-agosto,  due stagioni :la “stagione delle lunghe piogge” da marzo a maggio, e la meno intensa “stagione delle brevi piogge” da ottobre a dicembre, mentre negli altipiani occidentali piove molto anche tra giugno e settembre.

Mi ha sempre affascinato l’Africa, un continente immenso e selvaggio che però non avevo ancora inserito nella mia wishlist dei paesi da visitare.

E così attirato da un offerta molto conveniente sul sito internet di Caesar tour ,con destinazione Watamu in Kenya , ho preso letteralmente al volo l’occasione per scoprire questo fantastico paese.

Volo notturno da Verona con la compagnia NEOS AIR atterriamo in perfetto orario a Mombasa, la seconda città più grande dopo la capitale Nairobi, sbrigate le pratiche doganali con il pagamento di 40$ per l’entrata nel paese, fuori dall’aeroporto troviamo ad attenderci l’autista che con due ore circa di tragitto ci accompagnerà al nostro albergo a Watamu il Barracuda Inn;

In stile Africano camere semplici pulite tutte con zanzariere sul letto. Il servizio che offre è di all-inclusive buono il cibo , la struttura è bella situata proprio nel centro di Watamu, unico neo é forse la spiaggia che é la meno suggestiva di tutte.

Il comprensorio della costa di Watamu è formato dalla spiaggia Turtle Bay, dalla baia denominata Blue Lagoon, dalla baia denominata Watamu Beach dove era situato il nostro albergo, dalla spiaggia di Ocean Breeze, dal tratto di scogliera di Kaanani e dalla spiaggia di Jacaranda.

É possibile visitarle tutte muovendosi liberamente con i tuk-tuk (la nostra ape car ) trattando sempre il prezzo.

 CONSIGLIO:

 Appena arriverete in spiaggia sarete assaliti da decine di ragazzi africani i famosi Beach Boys che in maniera asfissiante proporranno qualsiasi cosa pur di guadagnare, non spaventatevi se riuscite a essere chiari e fermi e non gli date retta nei giorni seguenti molleranno la presa.

Per loro é l’unico modo per poter guadagnare qualche spicciolo e sanno essere molto insistenti , per qualcuno può essere fastidioso se non gestiti subito puntano allo sfinimento.

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SPIAGGE:

JACARANDA

 ( 10 euro o 1000 scellini andata e ritorno) dove il fenomeno delle maree crea delle lingue di sabbia bianchissime e veri e propri atolli come quello di Mayungu  (denominata erroneamente Sardegna 2),  raggiungibile a piedi con le scarpette  se la marea lo permette oppure con una tipica barca keniota, acqua calda e cristallina  dalle mille sfumature di azzurro dove poter immergersi per un bagno indimenticabile.

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BASSA MAREA SPIAGGIA JACARANDA  
Andate a Safina beach dove potete mangiare pesce fresco, noleggiare lettini e organizzare con lui tutte le escursioni che volete fare ovviamente sempre trattando.

GARODA

 (7 euro o 700 scellini andata e ritorno) la spiaggia più bella a mio parere caratterizzata da scogliere a picco sul mare , sabbia bianca e mare caraibico accessibile direttamente dalla spiaggia .

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SPIAGGIA DI GARODA

Safari allo Tsavo East National Park

Ci siamo affidati al tour operator dell’albergo (condor) che ci sembrava la scelta più affidabile e si é dimostrata tale.

Il pacchetto comprende partenza direttamente dall’hotel con furgoncino col tettuccio apribile per tutta la durata del safari o a scelta pagando un supplemento di 40 euro con fuoristrada, due pranzi e una cena con pernottamento al  Man Eaters Lodge in campi tendati.(euro 240 persona). Ottimo Lodge immerso nella savana con camere vista fiume dove gli animali vanno ad abbeverarsi.

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Autista e guida africana molto preparati, per raggiungere il parco da Watamu ci vogliono 3 ore mezza circa perché l’ultimo tratto di strada non essendo ancora ultimato é tutto sterrato.

Lungo la strada si possono vedere i villaggi delle varie tribù che abitano in questa zona ,ogni rallentamento dovuto alle condizioni della strada si avvicinano tanti bambini curiosi alla ricerca di qualche regalo.

Purtroppo la povertà è ovunque e tangibile e poterla vedere senza filtri fa riflettere ancora di più su tutta questa situazione in cui si trova il continente africano: pieno di ricchezze naturali ma tenuto in povertà dalle ex colonie solo per interessi economici.

I due giorni passati durante il safari volano, immergersi nella savana e ammirare da vicino lo spettacolo della natura selvaggia é un esperienza indescrivibile.

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Gli ultimi giorni li passo ad esplorare la piccola cittadina di Watamu, la maggior parte delle famiglie vivono in tribù la più diffusa é quella Giriama un popolo ospitale, rispettoso e pacifico.

Le abitazioni tipiche sono quelle fatte in fango con il tetto in paglia , solo chi ha più possibilità può permettersi i mattoni, l’economia è basata sul turismo anche se alla popolazione locale arriva molto poco ma abbastanza  per poter mangiare e vivere.

Tanti bambini per le strade che giocano con vecchi copertoni e ti sorridono ogni volta che passi , strade polverose, colori , un paese ricco di contrasti che ti colpisce e inevitabilmente ci tornerai .

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